Benchmark CTR: perche contano placement e intento

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I benchmark CTR sembrano comodi perche riducono tutto a una percentuale. Il problema e che il CTR cambia molto in base a canale, placement, pubblico, notorieta del brand e intento. Search ad, retargeting, social freddo ed email non vanno giudicati con lo stesso numero.

Usa il Calcolatore CTR per calcolare il tasso, poi leggi il dato nella pillar Metriche campagne paid insieme a CPC, CPL, CPA e ROAS.

Il placement cambia il significato

Una posizione alta in search, un annuncio laterale, un post nel feed e un link footer in email producono comportamenti diversi. Confronta CTR solo tra placement simili.

L intento cambia la qualita del clic

Traffico search ad alto intento puo cliccare meno ma convertire meglio. Traffico curioso puo cliccare molto e generare lead deboli. Il CTR e un segnale sul messaggio, non il risultato business.

Usa i benchmark come diagnosi

Se il CTR e molto piu basso del solito nello stesso placement, testa titolo, creativita, offerta o audience. Se il CTR sale ma la conversione scende, forse il messaggio attira persone sbagliate.

Controlli collegati

Commenti

Una risposta a “Benchmark CTR: perche contano placement e intento”

  1. […] Prima di cambiare annuncio, guarda anche cosa succede dopo il clic. Confronta messaggi nello stesso canale e con un pubblico simile: una ricerca del nome del brand e un annuncio mostrato a persone che non ti conoscono non hanno lo stesso intento. Approfondisci con la guida ai benchmark CTR e al contesto del posizionamento. […]

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